Tutto in una notte

Nel dicembre del 1964 viene registrato nello studio di Rudy Van Gelder , ,“A Love supeme”, I musicisti sono John Coltrane al sax , MCoy Tyner al piano,Jimmy Garrison al basso, Elvin Jones alla batteria. Quando entrano nessuno sa, a parte Coltrane,cosa faranno Quando escono nessuno si immagina il casino che combinerà quel disco,dopo ancora 47 anni.

In realtà Coltrane, un’idea ce l’aveva, era un po’ rosicava il pensiero di fare un disco alla ricerca di Dio, nessun dio in particolare,un dio che sentiva, che trovava nei suoni,che vedeva nelle cose che ci sono e creava nelle cose che si fanno. Riprese un concetto della pittura del ‘500;raggiungere Dio attraverso fasi di passaggio o scale, concetto alchemico ,che prevede successioni a gradino o scala , il più delle volte quattro e che va dal riconoscimento della natura umana o materia scura “ Nigredo” ad una progressiva elevazione spirituale attraverso l’Opera fino al raggiungimento del Divino o pensiero puro o luce purissima,“Albedo”. Il disco è una suite in quattro parti e va dal Riconoscimento, Ackowledgment, ad una preghiera finale che è un testo scritto da Coltrane che lui “legge” con il suo strumento P-Salm. Le due fasi intermedie , Resolution e Pursuance, hanno come corrispondente le fasi alchemiche “Citrinas” e “Rubedo”,acida l’una, di fuoco l’altra.
Come il disco, l’Opera,quella nostra, è divisa in 4 parti, Ogni parte è 3 metri ,ogni parte è una successione di 12 immagini per uno sviluppo totale in orizzontale di 12 metri. L’intera opera è una successione cronologica per immagini che va dal gong iniziale al timpano finale e segue tutto lo sviluppo della musica. Nella prima parte del disco, Coltrane ripete le quattro note di A Love Supreme,( a- Love- sup- reme ) in tutte e 12 le tonalità come per dirci che Dio può essere dappertutto . Abbiamo cercato di rispettare questa indicazione un po’ numerica un po’ mistica. Il giorno successivo sono state eseguite dal tecnico del suono Van Gelder , due sopraincisioni: delle voci nella prima parte e archetto e piatti nell’ultima.